Giornata Mondiale del Sonno

La Giornata Mondiale del Sonno del 12 marzo è un evento globale annuale, attivo dal 2008, promosso dalla World Sleep Society per sensibilizzare sull’importanza del sonno e sulla prevenzione dei disturbi correlati.

È un’occasione potente per promuovere la salute pubblica, perchè un buon sonno è uno dei pilastri più sottovalutati del benessere.

Ogni anno ha un tema diverso; quello del 2026 sarà: Sleep Well, Live Better

Il sonno è fondamentale per la salute perchè influenza:

  • regolazione ormonale, metabolismo e peso corporeo
  • memoria, apprendimento e plasticità cerebrale
  • sistema immunitario e infiammazione
  • salute cardiovascolare e umore

La mancanza di sonno è associata a obesità, diabete, depressione, rischio cardiovascolare e calo delle performance cognitive.

In Italia, circa il 30% delle persone dorme meno di 6 ore a notte, una quota associata a maggior rischio di disturbi cognitivi e metabolici.

A livello globale, i disturbi del sonno sono in aumento a causa di stress, digitalizzazione, ritmi irregolari e scarsa igiene del sonno.

Il sonno insufficiente è riconosciuto come un problema di salute pubblica, con impatti su produttività, sicurezza stradale e benessere psicologico.

Curiosità

  • Il “power nap”: un breve pisolino di 10–20 minuti può migliorare attenzione, memoria e creatività. Il termine è stato coniato dallo psicologo James Maas.
  • Il sonno non è un processo passivo: il cervello durante la notte “ripulisce” le tossine accumulate, riorganizza la memoria e regola le emozioni.
  • La privazione di sonno altera la percezione del dolore, un dato molto utile per programmi dedicati a persone con dolore cronico.
  • Dormire bene favorisce l’aderenza ai programmi di attività fisica e migliora la motivazione

E tu quante ore dormi a notte? Hai un sonno di qualità?

Il Keynes ti lancia una sfida: CHALLENGE “7 GIORNI DI SONNO REGOLARE” provando ad applicare anche solo alcuni di questi 5 consigli:

  1. Regolarità: andare a letto e svegliarsi alla stessa ora stabilizza i ritmi circadiani.
  2. Ambiente: buio, silenzio, temperatura fresca e niente schermi prima di dormire.
  3. Routine serale: rallentare, evitare pasti pesanti e attività stimolanti.
  4. Movimento: l’attività fisica regolare migliora la qualità del sonno (ma evita esercizi intensi la sera).
  5. Ascolto del corpo: il sonno è un bisogno biologico, non un lusso.

Fai poi sapere alla Commissione Educazione Ambiente e Salute come ti senti dopo questa challenge!