Giornata Mondiale contro l’AIDS
Il 1° dicembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale contro l’AIDS, un momento importantissimo per sensibilizzare l’opinione pubblica e onorare coloro che hanno contribuito a fare significativi progressi nella lotta contro l’HIV, come l’aumento dell’accesso alle cure e ai servizi di prevenzione. Istituita nel 1988, questa giornata rappresenta un’opportunità fondamentale per ricordare che l’HIV non è scomparso e che è essenziale continuare a investire nella lotta contro l’AIDS.
L’AIDS fa parte delle infezioni sessualmente trasmissibili (IST), un vasto gruppo di malattie infettive che si trasmettono prevalentemente per via sessuale e sono molto diffuse in tutto il mondo. Si possono trasmettere anche con contatto con la saliva, contatto diretto della pelle nella zona genitale, delle mucose genitali, anali e della bocca, attraverso il sangue (ad esempio, contatto con ferite aperte e sanguinanti, scambio di siringhe, tatuaggi, piercing) e, infine, con il passaggio dalla madre al nascituro durante la gravidanza, il parto o l’allattamento. Non ci si contagia, invece, attraverso i colpi di tosse o gli starnuti e neppure sui mezzi pubblici, in ufficio o con i contatti sociali in generale. Inoltre, le IST non sono trasmesse dalle zanzare o da altri animali o dall’uso delle toilette.
Spesso, le persone con una IST non hanno disturbi immediati e quindi, non sapendo di avere un’infezione in corso, possono trasmetterla inconsapevolmente ad altri.
Le principali IST:
- la clamidia (Chlamydia trachomatis)
- la gonorrea (Neisseria gonorrhoeae)
- la sifilide (Treponema pallidum)
- la tricomoniasi (Trichomonas vaginalis)
- i condilomi genitali (Papillomavirus umano)
- l’Herpes genitale (Herpes simplex virus)
- l’HIV (Virus dell’immunodeficienza umana).
Le IST, se non vengono curate in tempo, possono causare serie complicanze, come la sterilità/infertilità, i tumori, danni gravi al nascituro e possono aumentare il rischio di prendere o trasmettere l’HIV, cioè il virus dell’AIDS.
I giovani, in particolare, possono prendere più facilmente una IST, per vari motivi: hanno tessuti genitali più fragili ed esposti a queste infezioni; molto spesso non hanno sintomi o li trascurano; hanno più di frequente rapporti sessuali non protetti; possono avere un numero elevato di partner sessuali o esporsi a rapporti sessuali a rischio (a volte a causa dell’uso di alcol o droghe).
Talvolta non si ha una conoscenza adeguata delle IST e del pericolo che esse rappresentano, quando si hanno dei dubbi o delle paure di aver contratto un’infezione, non si sa a chi rivolgersi o con chi parlarne senza sentirsi giudicati. Amici, internet, social e chat sono in genere imprecisi e poco accurati. Inoltre, solitamente la preoccupazione maggiore è più legata a evitare gravidanze indesiderate che a prevenire malattie.
COME SI POSSONO PREVENIRE LE IST E IN PARTICOLARE L’AIDS?
ALCUNE REGOLE DA SEGUIRE:
- uso del preservativo: è il metodo più efficace per prevenire la trasmissione. Indossare il preservativo durante qualsiasi tipo di rapporto, con ogni nuovo partner, soprattutto con ogni partner di cui non si conosce bene lo stato di salute. Ricordarsi che l’utilizzo della pillola anticoncezionale evita le gravidanze ma non protegge dalle IST!
- Limitare il numero di partner: avere meno partner sessuali riduce il rischio di incontrare infezioni;
- essere sempre lucidi mentalmente quando si sta per avere un rapporto sessuale. In generale, non abusare di alcol e non usare sostanze in quanto tolgono lucidità mentale e sotto il loro effetto non ci si accorge di incorrere in comportamenti non sicuri per la salute;
- evitare rapporti sessuali in caso di infezione: non avere rapporti sessuali, di alcun tipo, se il partner ha lesioni, ulcere, perdite o infiammazioni nell'area genitale, anale o orale;
- evitare rapporti sessuali durante la terapia: sospendere i rapporti sessuali fino al completamento della cura per un'IST;
- comunicare con il partner: informare il partner se si è avuta o si ha un'IST e invitare il partner a fare lo stesso. È consigliabile fare dei test insieme prima di iniziare una nuova relazione.
FARE TEST E VACCINAZIONI
- Fare i test regolarmente: effettuare regolarmente test specifici per le IST, soprattutto se si hanno più partner occasionali. Avere già avuto una IST non protegge da nuove infezioni.
- Vaccinarsi: per alcune IST, come il Papillomavirus umano (HPV), è disponibile il vaccino.
ALTRE RACCOMANDAZIONI
- Conoscere il proprio corpo: prestare attenzione a eventuali sintomi anomali (perdite, bruciore, ecc.) e consultare un medico se si sospetta un'infezione.
- Prevenzione generale: adottare uno stile di vita sano che includa una corretta igiene delle mani, un'alimentazione equilibrata e un'adeguata attività fisica.
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Proposte per questa giornata:
- guarda il film Dallas Buyers Club (2013), la storia di Ron Woodroof che, dopo aver scoperto di essere sieropositivo nel 1986, nel pieno del panico per l'epidemia di AIDS, inizia la sua lotta contro la malattia e contro la legge;
- consegna alle referenti del Progetto Educazione Ambiente e Salute (Prof.ssa Maffioli e Prof.ssa Graziano), un pensiero, una poesia, un disegno o qualsiasi altra produzione ispirata al film proposto e in generale all’AIDS: farai guadagnare 5 punti alla tua classe!
- Il 1° dicembre aggiungi un tocco di rosso al tuo outfit per sensibilizzare gli altri su questo tema.
La Giornata Mondiale contro l’AIDS non è solo un momento di riflessione, ma un richiamo all’azione per tutti noi. È un’opportunità per migliorare la prevenzione verso tutte le IST, imparare a proteggerci e a proteggere, unire le forze e lavorare insieme per garantire una vita migliore a chi vive con l’HIV, abbattendo le barriere e promuovendo una società inclusiva e solidale.