Oliver, studente del Keynes, è il più giovane donatore d’Italia
Conosciamo già Oliver Beatrice per i suoi brillanti risultati scolastici: solo pochi mesi fa lo avevamo visto tra i protagonisti del Concorso Nazionale di Lingue Columbus Academy, una delle competizioni linguistiche più prestigiose d’Italia.
Oggi, però, conosciamo un altro volto del nostro studente della 5AI: quello della solidarietà, della generosità concreta, di chi sceglie di trasformare un gesto silenzioso in qualcosa che può cambiare la vita di qualcuno.
Ieri, 13 maggio 2026, nella Sala della Regina a Roma, Oliver Beatrice è stato premiato durante il convegno nazionale “Il Futuro del Dono: il ruolo di ADMO tra Scienza, Ricerca e Solidarietà”, promosso da ADMO e IBMDR.
A soli 18 anni, infatti, Oliver è stato il più giovane donatore effettivo d’Italia del 2025. Iscritto al Centro Donatori IBMDR di Varese, attivo presso il SIMT di ASST Sette Laghi, ha effettuato la donazione poco dopo aver compiuto la maggiore età.
Il riconoscimento gli è stato conferito come esempio di attenzione verso il prossimo e di impegno nella diffusione della cultura del dono, un messaggio particolarmente importante perché arriva da un giovane e parla direttamente ai giovani.
«Ho preso questa decisione perché ho scoperto l’esistenza dell’Associazione grazie a una presentazione fatta a scuola. Prima non conoscevo questo mondo e l’ho vista come una possibilità di fare del bene con uno sforzo minimo».
Per il Keynes questa è molto più di una bella notizia, perché racconta non solo il percorso di uno studente brillante, ma soprattutto la scelta semplice e generosa di un ragazzo che ha deciso di tendere la mano a qualcuno che non conosceva nemmeno.
In un tempo in cui dei giovani si sottolineano spesso soprattutto le mancanze, storie come quella di Oliver ricordano, invece, quanto sappiano sorprenderci con la loro sensibilità, il loro coraggio e la capacità di trasformare valori forti in gesti reali, concreti, rivolti agli altri.
Congratulazioni, Oliver!