L'ISIS Keynes incontra Michele Cucchi


Venerdì 25 ottobre gli studenti dell’ISIS Keynes di Gazzada Schianno hanno incontrato Michele Cucchi, guida alpina di Alagna, che, nel 2014 è riuscito a raggiungere la vetta pakistana del K2, la seconda più alta della Terra dopo l’Everest.

L’evento è stato organizzato nell’ambito delle iniziative dell’area “Benessere e prevenzione del disagio” e dell’area “Orientamento post-diploma” con lo scopo di fornire, ai ragazzi di quinta che stanno compiendo il proprio percorso verso la maturità, spunti di riflessione e opportunità di confronto che siano di supporto alle loro scelte future.

Dopo aver esordito con la frase: “Mi chiamo Michele Cucchi, detto il Lungo”, la guida alpina ha calamitato immediatamente l’attenzione degli studenti grazie alla sua empatia, al linguaggio colloquiale e coinvolgente, al suo entusiasmo e all’amore per la vita. Attraverso un video Cucchi ha raccontato come, a 60 anni dalla salita italiana alla seconda montagna più alta della terra, sia nata l’idea di organizzare la spedizione pakistana, “K2 60 years later”, ma anche molto altro. Dal racconto dei suoi viaggi, dei diversi momenti della spedizione alla conquista della cima Himalayana, del suo impegno umanitario nei paesi più poveri del mondo, sono emerse parole ed espressioni che hanno fatto centro nel cuore di tutti i partecipanti. Cucchi ha spiegato infatti come, alla base di ogni scelta lavorativa, deve esserci passione, ma anche disponibilità all’impegno e al sacrificio, mostrando ai ragazzi ciò che spesso danno per scontato o non vedono affatto, cioè quanto sono fortunati a vivere in una parte del mondo in cui, oltre a godere del benessere, sono liberi di decidere quale strada intraprendere e soprattutto di perseguire i propri sogni. Incontrare Cucchi ha fatto crescere nei ragazzi la speranza di poter realizzare anche quei desideri che sembrano così difficili da raggiungere, trasformando la sua “cima” nella metafora della realizzazione personale e della felicità.

Pubblicata il 28-10-2019