L'Economia vicino a me - Merletti Aerospace, un punto di riferimento per l'Aeronautica in Provincia di Varese


MERLETTI AEROSPACE, un punto di riferimento per l'Aeronautica in Provincia di Varese

È stata la Merletti Aerospace, azienda varesina di riferimento nel settore aerospaziale, la protagonista dell’incontro organizzato nell’ambito del progetto “L’ECONOMIA VICINO A ME” che si è tenuto il 6 febbraio all’Isis Keynes di Gazzada.

Nel corrente anno scolastico 2019/2020 le classi del triennio del settore economico partecipano a questo progetto con l’obiettivo di conoscere la realtà economica della nostra provincia, tra le più ricche in Italia per opportunità lavorative.

L’iniziativa prevede la partecipazione a diversi incontri con varie realtà del territorio, diversificate per settore merceologico e dimensioni.

Ad aprire l’appuntamento del 6 febbraio è stata la dott.ssa Paola Margnini, responsabile dell’ufficio studi di UNIVA (Unioni Industriali Varese), che ha presentato la situazione economica della provincia: “La nostra – ha spiegato – è una di quelle con maggior intensità industriale, la Lombardia è uno dei motori dell’Europa, insieme ad altri distretti quali la Baviera e la Catalogna”.

L’attività manifatturiera è, infatti, nel DNA del nostro territorio: “Si è sviluppata già nell’Ottocento con le prime tessiture e successivamente con le imprese produttrici di macchine tessili. Uno sviluppo che è stato favorito dalla presenza del fiume Olona e dalla possibilità di ricavare forza motrice dalle sue acque”.

Il settore metalmeccanico impiega circa il 50% degli occupati – ha aggiunto la dott.ssa Margnini -. Importanti e strategici sono anche il tessile, la plastica, la farmaceutica”.

E il settore aeronautico? “Con circa 100 anni di storia, l’aeronautica si colloca nel settore metalmeccanico. Ha avuto inizio con la Caproni e con la SIAI Marchetti a Malpensa e a Sesto Calende. Anche in altre zone italiane questo settore è presente, ma solo da noi è così radicato: costruiamo aerei, elicotteri, convertiplani, lavoriamo per l’aerospaziale”, ha affermato la dott.ssa Margnini, fornendo i numeri del settore: “220 aziende, 16.000 addetti, 6.000.000.000 di euro di fatturato. Sul territorio coesistono multinazionali e aziende di piccole dimensioni. Esistono aziende prime contractor (chi realizza il velivolo finale), fornitori di primo livello (tier 1) che forniscono sistemi complessi, fornitori di componentistica. Inoltre c’è una forte collaborazione con le università che fanno ricerca: al Politecnico di Milano, ad esempio, c’è la sezione aerospaziale, a Pavia quella di elettronica, alla Bicocca la facoltà di fisica aerospaziale”.

Lavorare nell’aerospaziale significa lavorare anche sulle certificazioni, in quanto ogni pezzo, ogni componente deve essere certificato.

Sono così tante le aziende e le realtà che lavorano in maniera diretta e indiretta in questo ambito che in provincia è stato costituito un cluster aeronautico. Si è costituito nel 2019 con la partecipazione di nove imprese, attualmente fa parte di un cluster nazionale e di alcune associazioni europee, ne fanno parte imprese, università, istituzioni. Lo scopo è lavorare insieme per costruire sul territorio valore aggiunto, creando e facilitando le relazioni tra ricerca, produzione e politica economica, per promuovere la crescita del settore.

L’aereo è soprattutto entusiasmo e sfida”, ha dichiarato Ivan Zingaro,

Il Financial Controller della Merletti Aerospace ha raccontato ai ragazzi la storia dell’azienda di Arsago Seprio per cui lavora.

“Nel 1972 il Gianluigi Merletti e la moglie Narcisa avevano fondato un’azienda individuale di meccanica di precisione, con un solo dipendente, che nel 1995 si è trasformata in una S.r. l dopo l’ingresso dei loro figli. Sono diventati fornitori del settore aeronautico quasi per caso, ma da lì ha avuto inizio lo sviluppo della società. Oggi la Merletti Aerospace produce componentistica per il settore: è fornitrice di multinazionali quali Leonardo”.

La Merletti Aerospace non è, però, solo produttrice di parti meccaniche: “L’azienda attua la verticalizzazione: il cliente fornisce il progetto con tutte le specifiche e noi attuiamo la produzione, ispezioniamo il prodotto, lo facciamo galvanizzare da un partner esterno, lo assembliamo e lo imballiamo (anche gli imballaggi devono essere certificati: alcuni kit devono essere ignifughi o addirittura galleggianti). La Merletti dispone di centri di tornitura e fresatura all'avanguardia. In questo modo gli addetti sono in grado di ricostruire tutta la catena. Si deve sapere chi è il fornitore della materia prima, chi l’ha colata, chi ha effettuato il trasporto, chi l’ha lavorata. Il controllo qualità è eseguito in ambienti a temperatura e pressione controllata per non falsare i risultati”.

L’incontro si è concluso con queste parole: “In questo settore non bisogna smettere di investire in attrezzature, strutture e persone. La passione e l’innovazione fanno la differenza”.

 

 

 

Foto Merletti

Pubblicata il 15-02-2020