CyberChallenge e ricerca universitaria: il Keynes guarda al futuro dell’informatica

Entusiasmo, curiosità e passione per l’informatica. È questo il clima che si è respirato il 3 novembre nel nostro Istituto, dove il mondo della cybersecurity ha incontrato gli studenti delle classi quarte e quinte, trasformando un seminario di orientamento in un’importante occasione di scoperta e crescita.

Quando si parla di sicurezza digitale e nuove sfide tecnologiche, la curiosità si accende. Così gli studenti hanno seguito con grande interesse la presentazione di CyberChallenge, il programma nazionale dedicato alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti della cybersecurity.

Inserito nell’ambito della XVIII edizione del Progetto Giovani Pensatori, il seminario “Prospettive di ricerca nella Cybersecurity e opportunità di formazione correlate: CyberChallenge” ha offerto ai partecipanti uno sguardo sul mondo della ricerca universitaria, sulle competenze richieste dalla sicurezza informatica e sui percorsi che possono trasformare una passione in un’opportunità formativa e professionale.

Protagonista dell’incontro è stata la professoressa Sabrina Sicari, docente ordinaria dell’Università degli Studi dell’Insubria e Delegata del Rettore per i Sistemi Informativi, la Cybersecurity e la Trasformazione Digitale, che ha illustrato finalità e opportunità offerte dal progetto CyberChallenge.

Particolarmente apprezzate anche le testimonianze di Sara Hesham Abdel Hamid Abou Aziz, dottoressa in Informatica e hacker defender premiata nell’ultima edizione della competizione, e di Jacopo Soria, studente della classe 5CI, che lo scorso anno ha partecipato alla CyberChallenge insieme all’ex studente Christian De Molli, condividendo la propria esperienza.

La professoressa Alessandra Rizzardi, docente associata dell’Università dell’Insubria, ha invece accompagnato gli studenti alla scoperta delle attività di ricerca sviluppate nell’ambito dell’Industrial Internet of Things (IIoT), illustrando prospettive e opportunità di innovazione nel settore informatico.

Non solo orientamento, ma anche formazione concreta. CyberChallenge offre infatti la possibilità di approfondire temi avanzati della cybersecurity, attraverso un percorso riconosciuto dall’Università dell’Insubria e in grado di mettere i giovani in contatto con importanti realtà del settore.

L’incontro ha inoltre anticipato le attività di Ethical Hacking che nei prossimi mesi coinvolgeranno gli studenti della 5CI. Attraverso laboratori dedicati, guidati dalle docenti Erika Di Giacomo e Carmela Sudano, i ragazzi potranno avvicinarsi operativamente alla sicurezza informatica e prepararsi alle nuove sfide della prossima edizione di CyberChallenge.

Una mattinata in cui l’informatica non è stata soltanto una disciplina da studiare, ma un universo da esplorare, fatto di sfide, talento e opportunità.

Hackerare per difendere
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