Cybersecurity specialists crescono: Christian De Molli e Jacopo Soria conquistano la finale nazionale

Un importante traguardo nel campo delle discipline informatiche e della cybersecurity premia l'impegno e le competenze di due studenti del Keynes. Christian De Molli e Jacopo Soria hanno infatti conquistato rispettivamente il terzo e il quarto posto nella competizione locale di CyberChallenge.IT organizzata dall'Università dell'Insubria, ottenendo così l'accesso alla finale nazionale che si svolgerà a Salerno.

CyberChallenge.IT rappresenta la più importante iniziativa italiana dedicata all'individuazione e alla formazione dei giovani talenti della sicurezza informatica. Promossa dal CINI – Cybersecurity National Lab e riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione tra i progetti per la valorizzazione delle eccellenze, coinvolge ogni anno studenti particolarmente motivati e dotati nelle discipline STEM, offrendo loro un percorso altamente qualificante a stretto contatto con il mondo universitario, della ricerca e delle professioni tecnologiche emergenti.

L'edizione ospitata dall'Università dell'Insubria ha selezionato soltanto venti studenti tra i 16 e i 24 anni accomunati da una forte passione per la cybersecurity, da spiccate capacità logiche e di problem solving e da un autentico interesse per l'innovazione tecnologica. Nel corso di diversi mesi di formazione intensiva, i nostri studenti hanno affrontato attività avanzate di addestramento che hanno consentito loro di sviluppare competenze specialistiche in ambiti quali la sicurezza delle reti, l'analisi delle vulnerabilità, la crittografia, il reverse engineering e le tecniche di difesa dagli attacchi informatici.

Il percorso si è concluso con una competizione "Capture The Flag", una delle prove più significative nel panorama della cybersecurity internazionale, nella quale i concorrenti sono stati chiamati a risolvere problemi complessi e a dimostrare competenze tecniche di alto livello in scenari realistici. In questo contesto Christian De Molli e Jacopo Soria si sono distinti per preparazione, capacità di analisi e rapidità nell'individuare soluzioni efficaci, classificandosi tra i migliori partecipanti dell'intera competizione.

Il risultato assume un valore particolarmente significativo non solo per il prestigio della qualificazione alla finale nazionale, ma anche perché testimonia l'efficacia di un modello formativo che mette in dialogo scuola, università, ricerca e impresa. Gli studenti hanno infatti avuto l'opportunità di confrontarsi con docenti universitari, ricercatori ed esperti del settore, entrando in contatto diretto con le più avanzate frontiere della sicurezza informatica e con le nuove figure professionali richieste dal mercato del lavoro.

La cerimonia di premiazione, coordinata dalle professoresse Elena Ferrari e Sabrina Sicari del corso di laurea in Informatica dell'Università dell'Insubria, ha inoltre visto la partecipazione di Moreno Carullo, cofondatore di Nozomi Networks ed ex studente dell'ateneo, protagonista di un intervento dedicato al percorso che lo ha portato dall'università alla Silicon Valley per contribuire allo sviluppo delle tecnologie del futuro nel campo della cybersecurity.

Per Christian De Molli e Jacopo Soria la finale nazionale rappresenterà ora una nuova e prestigiosa sfida. Per il Keynes, invece, questo risultato conferma il valore di una formazione che sa accompagnare gli studenti più motivati verso percorsi di eccellenza, favorendo lo sviluppo di competenze avanzate, spirito di ricerca e capacità di affrontare con consapevolezza le sfide della trasformazione digitale.

 

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