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Tra economia e crescita individuale, il Keynes celebra la giornata mondiale del risparmio

Il consulente finanziario Pagani ai ragazzi: "Usate le risorse accumulate per investire su voi stessi"

In occasione della Giornata Mondiale del Risparmio, anche il Nostro istituto ha celebrato con una conferenza, tenuta il giorno 28 ottobre 2019 dal consulente finanziario Aldo Pagani, questo evento con lo scopo di promuovere l’importanza dell’accumulo di risparmi sia per il proprio futuro che per quello dell’economia.

La Giornata Mondiale del Risparmio fu celebrata per la prima volta nel 1924 durante il primo congresso internazionale del risparmio che si tenne a Milano il 31 ottobre. La ricorrenza è legata al nome di un importante economista italiano, Maffeo Pantaleoni, che ne ispirò la proclamazione in un discorso.

Il risparmio venne proposto come base dell’educazione non solo economica della società, da intendere quindi come disciplina fondamentale di tutta la comunità, per un uso migliore, individuale e sociale, della ricchezza. Da allora, il 31 ottobre, giorno di chiusura del Congresso, sarebbe stato dichiarato in tutti i Paesi il “giorno del risparmio”.

Nel corso della conferenza organizzata all'Isis Keynes, Aldo Pagani ha spiegato come questa giornata sia l’occasione per fare il punto sullo stato di salute del portafoglio degli italiani e sui temi dominanti il rapporto tra i risparmiatori e il denaro.

Pagani ha sottolineato quanto sia rilevante riportare al centro dell’attenzione l’importanza del risparmio e incentivare le nuove generazioni a effettuare tale operazione: "Chi possiede risparmi è in grado di resistere meglio non solo agli shock economici, ma anche a situazioni impreviste come la perdita del lavoro", ha aggiunto.

Secondo un’indagine realizzata dall’Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) insieme a Ipsos, la propensione degli italiani al risparmio resta alta. Tuttavia aumentano anche le famiglie in saldo negativo di risparmio, perché cresce il numero di chi ha intaccato il risparmio accumulato e rimane costante la percentuale di chi ricorre ai prestiti.

Dallo studio emerge la difficoltà dello Stato Italiano a trovare risorse per pagare le pensioni. Inoltre, in Italia non si spende e non si investe.

Per questo motivo, chiudendo il suo intervento, Aldo Pagani ha voluto lanciare un monito ai ragazzi: “Dovete pensare voi stessi al vostro futuro: siate curiosi, siate appassionati e investite su voi stessi…non avrete più aiuto dalle famiglie e dallo Stato…da qui l’importanza del risparmio”.


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